SCUOLA MEDIA STATALE “DON R. SCAUDA”
Piazzale Leopardi - S. Maria La Bruna -80059- TORRE DEL GRECO (NA)
081+ 8833223 - fax 081 + 8834951
 
1.      DOCUMENTO DELLA SICUREZZA  
2.      PIANO DI ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA DI CUI AL D. LGS. n°626/94 e successive integrazioni e modifiche redatto dal Responsabile della Sicurezza Prof Raffaele Bucciero  
3.      PIANO DI ADEGUAMENTO alla normativa di cui al D. Lgs. n°626/94 e successive integrazioni e modifiche - Relazione di aggiornamento 1999 - redatto dal Responsabile della Sicurezza Prof Raffaele Bucciero

1. DOCUMENTO DELLA SICUREZZA 

DIRIGENTE SCOLASTICO: PROF.SSA MARIA DI ROSA   

A) CARATTERISTICHE EDIFICIO
Proprietà : Curia di Napoli
Sede principale:
Costruzione del 19__
- Struttura Mista (Pilastri e Muratura Portante)
Presenze effettive contemporanee da 501 a 600 unità
Livelli : n°03 fuori terra
Sede secondaria:
Costruzione del 19__
- Struttura Mista (Pilastri e Muratura Portante)
Presenze effettive contemporanee da 50 a 60 unità
Livelli: n°02 fuori terra
 
B) IMPIANTO ELETTRICO
A norma della legge 46/90 con struttura mista (sotto traccia + canaline esterne) dotato di n°01 quadro generale e n°03 quadri secondari .
Ultima revisione: 1999
Luci di emergenza: Sede principale n°61, n°30 Sede secondaria
C) IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
Sede principale:
Impianto di riscaldamento centralizzato con caldaia alimentata a metano, integrato con la presenza di stufe singole ad alimentazione elettrica .
Ultima revisione caldaia: Agosto 1999
Revisioni cicliche stufe elettriche: Inizio anno scolastico
Centrale termica dislocata in corpo di fabbrica autonomo posto all’esterno all’edificio principale .
Addetto: Dipendente comunale .
Sede secondaria: Termoconvettori
Revisione dei termoconvettori: Inizio anno scolastico
D) SCALE DI EMERGENZA
Presenti a servizio del solo piano terra dell’edificio principale ove ha sede il plesso del IV Circolo Didattico .
 
E) ACCESSI E STRUTTURE PER DISABILI
Assenti
Orario attività:
Lun. - Mer. - Ven. dalle ore 8,00 alle ore 14,00 [normale attività]
Mar. - Gio. - Sab. dalle ore 8,00 alle ore 17,00 [attività formative programmate]
F) ZONE DI RACCOLTA
Prima emergenza: Cortile esterno
Grave emergenza: Piazzale Leopardi
G) Corsi Protezione Civile
Da integrare  
H) PROTEZIONE INCENDI
Rilevatori fumo: Assenti
Estintori: n°16 (12 + 4)
Porte antipanico: n°01
Porte tagliafuoco: Assenti
Uscite d’emergenza: Assenti  
SCHEDA SEDE PRINCIPALE
Piano Aule Pres. Segr. Sala riun. Lab. S/CS Dep. WC Est. Man.
Terra* 17 - - - - - 01 05 04 01
I 12 02 03 01 01 01 01 14 04 02
II 20 - - - - 01 - 13 04 02
 
* In uso al IV Circolo Didattico
S/CS = Sala ad uso dei collaboratori scolastici
 
SCHEDA SEDE SECONDARIA
Piano Aule Bibl. S./D. Lab. S.TV Dep. WC Est. Man.
Terra 01 - 01 04 - 02 04 02 -
I - 01 02 03 01 - 04 02 -
S./D.= Aule utilizzate per fini ausiliari a quelli didattici
I) RISCHI ESTERNI:
INCENDIO
TERREMOTO
ALLUVIONE
CROLLO
INQUINAMENTO/NUBE TOSSICA
L) RISCHI INTERNI:
INCENDIO
TERREMOTO
CROLLO
GUASTO ELETTRICO
INFORTUNI/MALORE
AZIONE CRIMINOSA
M) ORGANIGRAMMA DELLA SICUREZZA:
- RESPONSABILE DELLA SICUREZZA:
Prof. BUCCIERO RAFFAELE

PERSONALE AUTORIZZATO A DIRAMARE ORDINE DI EVACUAZIONE: DIRIGENTE SCOLASTICO - VICE PRESIDE E RESPONSABILE DELLA SICUREZZA

PERSONALE INCARICATO DI EFFETTUARE LE CHIAMATE DI SOCCORSO AI VV.FF. - FORZE DELL’ORDINE - GUARDIA MEDICA - SINDACO: MAZZEI ANTONIO - AQUILINO ANNA

PERSONALE INCARICATO DELL’INTERRUZIONE DELLE UTENZE EROGATE AL PLESSO SCOLASTICO (GAS, ENERGIA ELETTRICA) : VISCIANO VITTORIO

PERSONALE IDONEO AD ATTIVARE GLI ESTINTORI: CIAVOLINO SALVATORE PERSONALE IDONEO A PRESTARE IL PRIMO SOCCORSO LIEVI INFORTUNI: Prof. ALIBERTI PASQUALE; Prof.ssa CALARCO SILVIA

PERSONALE INCARICATO DELLA FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEGLI ALUNNI : Prof. ROSSI SALVATORE

PERSONALE INCARICATO DELLA FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEGLI ALUNNI SUI RISCHI CONNESSI ALLE ATTIVITA’ DI LABORATORIO : Docenti responsabili dei singoli laboratori

PERSONALE INCARICATO DELLA FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEI DOCENTI ED A.T.A.: Prof. RAFFAELE BUCCIERO

PERSONALE INCARICATO DELLA FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEI DOCENTI PRECARI: Prof. ALIBERTI PASQUALE

PERSONALE INCARICATO DI VERIFICARE LA FUNZIONALITA’ DELL’IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE: IOVINO CIRO - VISCIANO VITTORIO

PERSONALE INCARICATO DI VERIFICARE LA FUNZIONALITA’ DELL’ARREDO SCOLATICO E DEGLI INFISSI : IOVINO CIRO - VISCIANO VITTORIO

- PERSONALE INCARICATO DELLA VERIFICA DELLA FUNZIONALITA’ DELLE ATTREZZATURE DEI LABORATORI:addetti ai singoli laboratori

 
Presenze effettive a. s. 1998/1999
Alunni : 564 unità
Personale Docente: 74 unità
Collaboratori Scolatici: 12 unità
Personale Amministrativo: 4 unità
Personale Direttivo: 1 unità
TOTALE: 655 unità
Previsione variazioni a.s. successivo: +/- ____ unità

 

 PIANO DI ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA DI CUI AL D. LGS. n°626/94 e successive integrazioni e modifiche redatto dal Responsabile della Sicurezza Prof Raffaele Bucciero  

*Ultimo aggiornamento 10 agosto 1999

 

SCUOLA MEDIA STATALE “DON. R. SCAUDA”
-Piazzale Leopardi - S. Maria La Bruna
-80059- TORRE DEL GRECO (NA)

 Il sottoscritto Prof. Raffaele BUCCIERO, docente di Educazione Tecnica presso Codesto istituto con nomina a tempo indeterminato, in qualità di responsabile della sicurezza ed in ottemperanza all’art. 9 del D. Lgs. n°626/94, ad espletamento delle indagini condotte, degli accertamenti effettuati e sulla scorta delle indicazioni evidenziate nella “relazione sulla valutazione dei rischi” già in Suo possesso, è oggi in grado di proferire il PIANO DI ADEGUAMENTO di Codesta struttura scolastica alla normativa di cui in oggetto .

 In primis è bene comunque far presente che la presente vuole illustrare, concretizzando e quantificandoli,i punti di intervento inderogabile ed ineluttabile in merito alla struttura dell’edificio scolastico, nonché delle sue pertinenze (arredi e MPI), essendo poi compito della concertazione tra la S.V. e il sottoscritto :

1) individuare i responsabili e/o addetti all’esperimento delle procedure di emergenza (PIANO DI EMERGENZA) ;
2) disporre l’opportuna formazione dei suddetti responsabili ed addetti nonché informare l’utenza sui loro compiti, effettuando altresì simulazioni a campione di emergenza ;
3) elaborare il piano antipanico in caso di emergenza sismica e/o d’incendio, nonché di Pronto Soccorso, concertando lo stesso anche con interventi informativi e lezioni specifiche tenute non solo dai docenti, ma anche invitando esperti a tenere apposite conferenze ;
4) Istituire ciclici incontri atti ad informare, formare nonché aggiornare il personale in merito ai punti 1 - 2 - 3 ;
5) Effettuare l’affissione in appositi spazi (per ogni piano) di estratti del piano di emergenza di cui al punto 3) ;
 La presente relazione vuole dare una concreta risposta a quelle tipologie di rischio, categorizzate nella relazione di valutazione dagli attributi “alto e molto alto” .  Tali fonti di rischio infatti necessitano di una subitanea eliminazione e/o riduzione ad un coefficiente di tollerabilità .In merito a quelle tipologie appellate con gli attributi “lieve e trascurabile”, quando non rientrino nella concertazione di cui all’elencazione sopraindicata, saranno oggetto della prossima relazione di aggiornamento della valutazione dei rischi sul sito scolastico . In essa sarà nostra cura evidenziare quanto concretamente sia stato fatto per adempiere al dettato normativo, quanto sia ancora da farsi ed analizzare eventuali nuove fonti di rischio che nel tempo si siano sviluppate .  Infine è bene ribadire che, se si dovesse progettare una scuola in base a tutte le azioni di rischio che i ragazzi sono in grado di compiere, questa rassomiglierebbe certo ad un bunker e sarebbe sicura ma in vivibile . In ogni caso parte integrante del presente piano di adeguamento alla normativa in oggetto è il redigendo piano di emergenza .

 STRUTTURA DELL’EDIFICIO

 A prescindere dalla normativa oggetto della presente, l’edificio scolastico e la sua sede coordinata non sono stati completamente adeguati onde consentire un facile accesso ed utilizzo ai portatori di handicap .Tali interventi di abbattimento delle barriere architettoniche dovrebbero inquadrarsi altresì nella più razionale distribuzione degli spazi esterni ed interni, in modo da limitare anche i rischi derivanti dalla circolazione veicolare e pedonale .Inoltre non sono presenti scale d’uscita d’emergenza, per il deflusso in caso di pericolo, nonostante queste siano state previste (vedi planimetrie) . Sarà compito della S.V. attivarsi affinché le procedure del caso vengano attuate presso le competenti autorità e tale PRIORITARIO ed IMPROROGABILE intervento strutturale venga effettuato in quanto centrale alle procedure da adottare in caso di pericolo .

 C O R T I L E

a1) Interventi logistici: Necessita la corretta sistemazione del cortile con costituzione di una uniforme pavimentazione ed apposizione della seguente segnaletica verticale ed orizzontale : Dall’ ingresso dell’area della scuola dovrà collocarsi una suddivisione del percorso tra zona veicolare e zona pedonale con l’apposizione di paletti con colorazione a strisce trasversali bianche e rosse che conducano i pedoni fino all’ingresso dell’istituto ed alla sede coordinata . La superficie dovrà essere ripartita con apposita regolamentazione dell’area di sosta per i veicoli e la previsione, in prossimità dell’ingresso all’istituto, di n°01 posto riservato ai portatori di handicap .
a2) Interventi formativi ed informativi :Dovrà emanarsi un’apposita circolare che faccia rispettare la segnaletica apposta con possibile previsione di contravvenzioni per chi la ignori .Sarà poi compito del personale docente formare gli alunni al rispetto delle aree riservate alla circolazione veicolare, in ottemperanza al ruolo informativo ed educativo che l’educazione stradale, elevata a dignità di materia scolastica dalle circolari ministeriali, svolge anche per gli studenti futuri conducenti di veicoli .
a3) ACCESSO ALL’ISTITUTO:  Il gradino di accesso all’istituto deve essere sostituito con un piano inclinato, dotato di corrimano, quale rimozione della barriera architettonica per l’ingresso dei portatori di handicap . La pavimentazione della rampa dovrà essere effettuata con massetto antisdrucciolo, onde evitare possibili infortuni specie in caso di pioggia, e dovrà essere tenuta accuratamente pulita e libera da ingombri . Lo stesso gradino-marciapiede posto in prossimità  della rampa di accesso dovrà essere “spezzato” per consentire un facile accesso ai portatori di handicap.
a4) AREE INTERNE COMUNI :  Dal momento che la scuola non è dotata di elevatore, dovrà essere cura della S.V. attivare le procedure amministrative del caso onde dotare la rampa di scale dal pian terreno al primo piano di una seggiola mobile elettrica, onde evitare scomodi nonché pericolosi trasferimenti, e dislocare studenti e personale portatore di handicap a tale piano . E’ un dato di fatto poi che a scuola i ragazzi sono portati nei corridoi e sulle scale a correre e si è accertato che i gradini delle rampe di scale interne in marmo, non hanno una uniforme altezza .I gradini pertanto dovrebbero essere dotati di barre antisdrucciolo in materia plastica e dovranno essere oggetto di una costante opera di pulizia; con prodotti però con scarsa quantità di lucidante che, sia pur nel buon effetto estetico, costituisce un insidia per i possibili conseguenti scivolamenti . Sarà cura altresì del personale docente dell’ultima ora di lezione e dei collaboratori scolastici evitare che gli studenti “ corrano ” e “si spingano” nell’uscire dall’edificio  scolastico .
a5) SERVIZI IGIENICI :  In merito ai servizi igienici, nel ribadirsi la necessità di un accurata nonché continua opera di pulizia e formazione degli alunni in specie ad un utilizzo rispettoso e pudico di cui dovrà incaricarsi il personale docente ma in specie il responsabile dell’educazione alla salute, dovrà predisporsene uno attrezzato al primo piano per l’utilizzo dei portatori di handicap .  Si specifica infine che i collaboratori scolastici devono essere dotati di grembiule/camice da indossare sul luogo di lavoro e devono essere messi a disposizione guanti in plastica, onde evitare nelle pulizie il contatto con sostanze acide e detergenti .
a6) AULE :  Onde evitare gli urti e i tagli accidentali dovuti dall’impatto contro le ante delle finestre, queste dovranno essere dotate di dispositivi di bloccaggio che pur permettendo il ricambio d’aria non le facciano muovere, per cui non accada che una folata di vento le spalanchi all’improvviso provocando lesioni a qualche malcapitato . Le prese di corrente non utilizzate dovranno essere isolate a mezzo s p i n o t t o in materia plastica, onde evitare rischi di folgorazione degli studenti che incautamente le tocchino .  Altresì nel piano di verifica degli impianti elettrici di cui sotto, sarà cura dei collaboratori scolastici, addetti alla pulizia delle aule, segnalare eventuali interruttori danneggiati, onde disporne la subitanea sostituzione . Gli alunni saranno altresì edotti nel corso delle lezioni, specie a cura del personale docente di Educazione Tecnica, sui rischi connessi all’elettricità .

ARREDO  SCOLASTICO

 In Codesto istituto sono presenti arredi eterogenei, di cui molti in precario stato di conservazione (sedie con rivestimento parzialmente staccato, con schegge, instabili, di difficile pulizia e tavoli con le stesse caratteristiche ) e non sono in uso sedili e tavoli regolabili in altezza, nonostante le evidenti differenze di statura degli studenti, legate anche alle diverse fasi dello sviluppo, e degli operatori VDT.  Di certo l’ergonomicità degli arredi è un dato fondamentale ovvero sarebbe opportuno che sedie, scrivanie, banchi si adattassero anatomicamente ai loro utilizzatori onde evitare danni fisici da errata e/o  scorretta postura : E’ importante all’uopo che la corretta postura sia indicata preliminarmente agli studenti in classe, agli addetti all’uso dei videoterminali ed a quelli che frequentano i laboratori (vedi allegato n°1) .  Il compito di informare e formare gli studenti è rimesso al personale docente che deve vigilare e correggere atteggiamenti pericolosi per la salute . Centrale deve essere altresì l’opera del responsabile dell’educazione alla salute e la vigilanza del responsabile del laboratorio d’informatica e dei laboratori artigiani . Particolare attenzione merita il personale addetto ai VDT a cui dovranno garantirsi sedili regolabili in altezza e dotati di schienale e poggiapiede (anche per il personale docente) .
 In ogni caso è inderogabile :
 1) Sostituire e/o riparare (quando possibile) gli arredi danneggiati ;
 2) Sostituire quegli arredi che presentino spigoli vivi (non conformi alle attuali normative) con altri che presentino i bordi arrotondati e garantire una corretta vigilanza e sondaggio sugli stessi, onde evitare che il loro cattivo stato determini impatti, tagli, ecc. ;
 3) Tenere presente nell’ acquisto di nuovi arredi della tabella sugli aspetti ergonomici (all. n°2) .
 Attenzione dovrà essere rivolta anche alla stabilità delle lavagne, specie di quelle a muro, oltre che ai carichi mal posizionati nelle scaffalature all’interno degli armadi, al di sopra di questi e nelle librerie della biblioteca .

IMPIANTO  ELETTRICO

 Sarà cura del dirigente scolastico concordare con ditta autorizzata ai sensi della legge n°46/90 i controlli ciclici degli impianti elettrici onde evitare i rischi di incendio e di scoppio, derivanti da eventuali anormalità che si verificano nell’esercizio dell’impianto, specie con il decorrere del tempo, senza i necessari interventi preventivi di sondaggio (di cui sopra) .  Dovrà verificarsi periodicamente altresì il valore della resistenza dell’impianto di terra, con un intervallo non superiore a due anni, per assicurarsi che questa non superi 20 Ohm, effettuando la registrazione di tutti gli interventi di controllo in un apposito registro. Non dovranno utilizzarsi prolunghe e/o ciabatte e si dovrà provvedere alla annuale revisione delle stufe elettriche in dotazione all’istituto (con registrazione dell’avvenuta verifica ) .

SISTEMI DI  ILLUMINAZIONE

 Gli impianti di illuminazione devono essere oggetto di un programma di manutenzione con interventi di sondaggio costanti ad opera dei collaboratori scolastici, onde effettuare la subitanea sostituzione di elementi non funzionanti con la regolare pulizia delle plafoniere, onde evitare fenomeni di abbagliamento o di zone d’ombra .

I M P I A N T O A N T I N C E N D I O

 L’ istituto in conformità alle normative vigenti è dotato d’impianto antincendio con estintori, oggetto di certo delle revisioni del caso da parte delle autorità preposte. In ogni caso è compito del dirigente scolastico accertarsi che tali verifiche avvengano almeno una volta l’anno, specie per i rischi connessi all’utilizzo dell’impianto di riscaldamento. Carente però risulta la segnaletica di indicazione degli estintori e delle vie di fuga che, specie in caso d’emergenza, consentono una grande limitazione del rischio.  Si invita pertanto la S.V. a contattare le Autorità preposte onde venga adeguato pienamente alle normative vigenti l’impianto antincendio esistente e potenziato, specie per la presenza della caldaia di riscaldamento e per il laboratorio di falegnameria e di ceramica .

LABORATORIO ARTIGIANO DI CERAMICA

 Dovranno essere acquistati e messi a disposizione degli studenti e del personale docente grembiuli e guanti di lavoro generici onde evitare quei rischi di abrasioni e tagli derivanti dall’attività .  Tali mezzi di protezione individuale ( MPI ) saranno tenuti conservati in un apposito armadietto ed ivi riposti dopo l’uso .  Sarà cura del responsabile del laboratorio istruire gli studenti sul corretto utilizzo dei MPI, sul loro rispettoso uso e cura, ed, unitamente al responsabile dell’educazione alla salute, all’attenzione alle primigenie regole di igiene .  I MPI saranno poi oggetto, su indicazioni del responsabile del laboratorio, di ciclica opera di pulizia e se usurati sostituiti .  Sarà cura altresì dello stesso l’affissione di manifesti sulle corrette procedure e comportamento sulla postazione di lavoro.

LABORATORIO ARTIGIANO DI FALEGNAMERIA

 Discorso analogo è a farsi per il laboratorio di falegnameria ove però quali MPI dovranno essere acquistati : grembiuli, guanti da lavoro generici ed occhiali antischeggia e l’azione formativa ed informativa è rimessa al relativo responsabile .

LABORATORIO DI INFORMATICA

 Per codesto laboratorio vale quanto già ampiamente indicato sopra per l’arredo scolastico in merito agli operatori VDT .

LABORATORIO DI PSICOMOTRICITA’

 Le attrezzature di codesto laboratorio dovranno essere oggetto costante di verifica sul loro stato e sul loro corretto utilizzo a cura del responsabile che controllerà altresì la cassetta di pronto soccorso di cui il locale sarà dotato .

P A L E S T R A A L L ’ A P E R T O

 La palestra all’aperto dell’istituto di certo non risponde ai criteri di sicurezza minima, in quanto non è opportunamente attrezzata per l’utilizzo di cui è fatta, nata quale è come semplice spazio aperto da vedere più che da vivere.  E’ frequente infatti che si verifichino cadute su zone asfaltate, sbucciature e piccoli tagli ed abrasioni derivate dal contatto con le recinzioni in ferro. E’ opportuno quindi, oltre ad una maggiore pulizia, una sua conversione con pavimentazione dell’area con materiale plastico adatto all’esercizio dell’attività sportiva all’aria aperta. A completare l’opera necessiterebbe una suddivisione netta dell’area/palestra dal cortile, delimitando in modo più opportuno la stessa .

P R E S I D I O F A R M A C E U T I C O

 Dovrà istituirsi un apposito presidio dotato di tutti gli strumenti di primo soccorso su indicazioni della competente ASL con designazione dei responsabili edotti sul corretto utilizzo, registrazione e sostituzione dei medicinali scaduti . Nell’ufficio di segreteria in prossimità dell’apparecchio telefonico dovrà essere apposta una tabella con indicazione dei numeri telefonici di emergenza e dovrebbe istituirsi una medesima postazione telefonica nella sede coordinata .

C O N C L U S I O N I

 Con la presente il sottoscritto ha voluto porre all’attenzione della S.V. gli interventi macroscopici d’attuazione della normativa di cui al D. lgs. n°626/94, restando a Sua disposizione per l’eventuale ausilio per gli adempimenti delle necessarie procedure .A giorni, previ ultimi controlli che l’infortunio da me subito il 13 marzo c.a. hanno impedito, sarà steso il complementare piano di emergenza .

 

( Prof. Raffaele Bucciero)

 

Torre Annunziata addì maggio 11, 2000

ALLEGATI:

1) Schema sulla corretta postura ;
2) Dati per l’ergonomicità degli arredi .

 

 

 

 

SCUOLA MEDIA STATALE “DON. R. SCAUDA”
Piazzale Leopardi - S. Maria La Bruna
-80059- TORRE DEL GRECO (NA)

PIANO DI ADEGUAMENTO alla normativa di cui al D. Lgs. n°626/94 e successive integrazioni e modifiche - Relazione di aggiornamento 1999 - redatto da Responsabile della Sicurezza Prof Raffaele Bucciero

****************

 Il sottoscritto Prof. Raffaele BUCCIERO, docente di Educazione Tecnica presso Codesto istituto con nomina a tempo indeterminato, in qualità di responsabile della sicurezza ed in ottemperanza all’art. 9 del D. Lgs. n°626/94, ad espletamento delle indagini condotte, degli accertamenti effettuati e sulla scorta delle indicazioni e prescrizioni evidenziate nella “relazione sulla valutazione dei rischi” e nel PIANO DI ADEGUAMENTO di Codesta struttura scolastica alla normativa di cui in oggetto già in Suo possesso, con la presente vuole integrare il piano di interventi da approntare per il rispetto della normativa ovvero analizzare quanto si è fatto e quanto è ancora da realizzare .

P R E M E S S A

 Posto che alla data odierna sono stati effettuati per lo più interventi a campione e per emergenza, non dando corso alla radicale opera di ristrutturazione richiesta dalla normativa per la quale si rende necessario un Suo sollecito alle autorità competenti : Con la presente, oltre a ribadire le priorità di intervento, si da voce alle richieste ed indicazioni pervenute dal personale in organico. all’istituto nel corso dell’anno scolastico 1998-1999 .

LAVORI  ESEGUITI

 Si dà atto dell’avvenuta messa a terra ai sensi della legge n°46/90 degli infissi interni ed esterni dell’istituto, del cancello di ingresso all’istituto, con conseguente verifica degli impianti elettrici nonché dell’avvenuta apposizione di barre antisdrucciolo sui gradini delle rampe di scale a servizio della scuola .  Sono state altresì “incorniciate” le finestre con griglie in legno onde impedire agli alunni di sporgersi .

GLI INTERVENTI DA ATTUARE

A) STRUTTURA DELL’EDIFICIO:

 Si ribadisce la necessità di adeguamento dell’edificio scolastico e della sua sede coordinata onde consentire l’accesso dell’istituto ai portatori di handicap ovvero degli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche già indicati nel piano di adeguamento a cui integralmente si rimanda .  Problemi di infiltrazioni che hanno dato adito a macchie di umidità si riscontrano diffusamente sul solaio dell’ultimo piano dell’edificio centrale per il quale si auspica la sollecitazione dell’autorità competente per i rischi connessi non solo all’indebolimento della struttura ma anche ai fattori microclimatici . Di rilevante importanza è l’eliminazione delle infiltrazioni di umidità dal solaio dell’aula laboratorio di falegnameria.  Necessario è altresì stabilire la tinteggiatura delle pareti e la creazione di un impianto di riscaldamento per la sede coordinata .  E’ infine inderogabile la corretta sistemazione del cortile con costituzione di una uniforme pavimentazione ed apposizione della opportuna segnaletica con la creazione di una protezione per l’area ove è posta la statua della Madonna (balaustra) .

B) INFISSI :

 Lo stato degli infissi esterni ed interni dell’istituto è tale da renderne in qualche caso antieconomica la messa in sicurezza per il pessimo stato di taluni e l’usura avanzata  degli altri e, come evidenziato nei colloqui avuti con la S.V., nonché con i docenti, se ne auspica la progressiva completa sostituzione, dando corso però frattanto ad un’opera di manutenzione e vigilanza costante .

C) ELETTRICITA’:

 Come già indicato in calce alla precedente relazione, le prese di corrente non utilizzate devono essere isolate a mezzo spinotto in materia plastica, onde evitare rischi di folgorazione degli studenti che incautamente le tocchino . Pare altresì opportuno che, a mezzo circolare, si invitino i collaboratori scolastici, addetti alla pulizia delle aule, a segnalare eventuali interruttori danneggiati, onde disporne la subitanea sostituzione.  Il campo di pallavolo all’aperto deve essere dotato di illuminazione artificiale adeguata onde garantire la corretta luminosità durante le attività sportive pomeridiane . Si ribadisce infine la necessità di eliminare l’uso di prolunghe e/o ciabatte e della annuale revisione delle stufe elettriche e dei termoconvettori in dotazione all’istituto (con registrazione dell’avvenuta verifica in apposito registro da approntare) .  Gli alunni saranno altresì edotti nel corso delle lezioni, specie a cura del personale docente di Educazione Tecnica e Scienze Matematiche, sui rischi connessi alla elettricità .

D) ARREDO SCOLASTICO:

 Lampante è il precario stato di conservazione di buona parte dell’arredo a servizio delle aule che, in attesa di un suo inderogabile rinnovo, richiede la vigilanza da parte dei collaboratori scolastici onde limitare i rischi di tagli e ferite specie per gli studenti . In particolare infine nell’esame dell’arredo delle aule si è riscontrata la penuria di attaccapanni in buono stato . Devono dotarsi le cattedre e le scrivanie infine di pedane poggiapiede per il personale direttivo, docente ed amministrativo onde consentire una posizione confortevole .

E) IMPIANTO ANTINCENDIO :

 Come già indicato nella precedente relazione, carente risulta la segnaletica di indicazione degli estintori e delle vie di fuga che, specie in caso d’emergenza, consentono una grande limitazione del rischio .  Si consiglia pertanto la S.V. di contattare le autorità preposte onde venga adeguato pienamente alle normative vigenti l’impianto antincendio esistente e potenziato, specie per la presenza della caldaia di riscaldamento e per il laboratorio di falegnameria e di ceramica .  Si dovrà accelerare altresì l’eliminazione delle suppellettili in disuso “accatastate” nell’istituto onde evitare i rischi connessi alla loro infiammabilità .

F) LABORATORI ARTIGIANI:

 Nel rimandare alle indicazioni dei mezzi di protezione individuale (MPI) indicati in calce alla precedente relazione, si richiede che i responsabili dei laboratori provvedano, d’ausilio con gli studenti, alla realizzazione di apposita cartellonistica in merito alle procedure operative e sui rischi connessi alle lavorazione effettuate in maniera non consona ed alla loro conseguente affissione nei laboratori stessi .  Pare opportuno inoltre, ai fini della razionalizzazione degli spazi e dei rischi, il trasferimento del laboratorio di fotografia nella sede coordinata (laboratorio di ceramica). Il locale adibito a laboratorio di ceramica inoltre per dimensioni e caratteristiche, come indicato dai colleghi responsabili, non è infatti idoneo alle attività in esso svolte e potrebbe essere dislocato nell’aula attigua all’attuale, al momento in disuso (vedi planimetria allegato “a”) .

G) PALESTRA ALL’ APERTO:

 La palestra all’aperto dell’istituto, come è evidente, non risponde ai criteri di sicurezza minima: molteplici infatti negli anni sono stati gli episodi di lievi infortuni agli studenti.  Poche ma necessarie precauzioni ed interventi potrebbero in attesa delle opere radicali auspicate diminuirne il fattore di rischio :
1) Rifacimento del muro di delimitazione del campo di pallavolo onde eliminare le sporgenze pericolose, possibili fonti di tagli ed abrasioni ;
2) Potatura dei rami del pino ed indicazione anche a mezzo segnaletica del rischio di caduta delle pigne ;
3) Creazione di un impianto di illuminazione artificiale

H) PRESIDIO FARMACEUTICO:

 Impellente è la necessità di acquisto di due cassette di pronto soccorso secondo i dettami della normativa in oggetto e le indicazioni dell’A.S.L. ovvero la creazione di un presidio farmaceutico per la sede coordinata (attrezzato di arredo) in rispondenza ai rischi specifici connessi ai laboratori artigiani che in essa hanno sede e per la prossimità alle aree ove svolgonsi le attività sportive - ricreative .  Nella sede principale devono invece dotarsi i due piani di pertinenza dell’istituto di pacchetti di medicazione, dislocati nei locali del personale ausiliario corredati da quanto opportuno per prestare le prime cure immediate agli alunni, feriti o colpiti da malore improvviso . Per la dotazione ed utilizzo si rimanda all’allegato “b”

I) IGIENE:

 Oltre a ristabilire la regolarità delle disinfezioni dell’istituto è necessario richiedere al Comune di provvedere alla pulizia degli spazi adiacenti alla scuola ovvero alla messa in sicurezza igienica ed alla riqualificazione ambientale dell’area . Molteplici richieste sono pervenute infine dalle colleghe in merito alla realizzazione (per il loro uso) di una toilette (bagno + antibagno) utilizzando e trasformando il locale di deposito TV e quello del laboratorio di fotografia sito al II piano dell’edificio centrale .

L) DOTAZIONE AI COLLABORATORI SCOLASTICI:

 Esaminate le specifiche competenze e procedure operative dei collaboratori scolastici è evidente la necessità di dotare gli stessi di MPI adeguati e di attrezzature consone al loro lavoro .  Di concerto con i diretti interessati si è pertanto individuata la necessità dell’acquisto :
1) Camici ;
2) Guanti (onde evitare tagli, abrasioni, contatto con sostanze acide detergenti) ;
3) Mocio da 1 m. per pulizia corridoio ;
4) Carrelli portasacchi con ruote (onde evitare traumi da sforzo) .
 

 

 INTEGRAZIONI FORMATIVE - INFORMATIVE

 Individuati i responsabili e/o addetti all’esperimento delle procedure di emergenza (PIANO DI EMERGENZA) bisogna disporre l’opportuna formazione dei suddetti responsabili ed addetti nonché informare l’utenza sui loro compiti, effettuando altresì simulazioni a campione di emergenza .  Bisogna stabilire interventi informativi e lezioni specifiche tenute non solo dai docenti, ma anche invitando esperti a tenere apposite conferenze, istituendo ciclici incontri atti ad informare, formare nonché aggiornare il personale .  Necessita infine l’affissione in appositi spazi (per ogni piano) di estratti del piano di emergenza .

C O N C L U S I O N I

 Con la presente il sottoscritto ha voluto porre all’attenzione della S.V. gli interventi macroscopici d’attuazione della normativa di cui al D. Lgs. n°626/94, in attesa di attuazione, integrati con i risultati delle indagini suppletive condotte durante lo scorso anno scolastico .

(Prof. Raffaele Bucciero)

 

 

Torre Annunziata addì maggio 11, 2000
N.B.: Si allegano alla presente :
a) Planimetria della sede coordinata dell’istituto ;
b) Dotazioni di Pronto Soccorso e modalità d’utilizzo .-.