Progetto
"Scuola più sicura"
Scuola
elementare "Nicola Giampietro"
5°
Circolo didattico di Torre del Greco - Napoli
Realizzato
nell'ambito della "3a
settimana di Educazione Ambientale" promossa dal Comitato Interministeriale
MINISTERI AMBIENTE E PUBBLICA ISTRUZIONE in collaborazione con l'INAIL
Il
presente progetto fa riferimento alle attività programmate e realizzate
nell'ambito della medesima iniziativa nello
scorso anno scolastico. Esso contiene, rispetto al precedente,
innovazioni desunte da informazioni recenti ed aggiornamenti circa i
rischi esistenti nell'area vesuviana; inoltre si avvale delle indicazioni e dei
suggerimenti contenuti nella video - cassetta fornita dall'Associazione Ambiente
e Lavoro dal titolo "PER CHI SUONA LA CAMPANELLA", la quale
rappresenta un ulteriore valido strumento di informazione sia per i docenti che
per gli allievi.
In
considerazione della particolare situazione esistente nel territorio vesuviano,
il rischio Vesuvio impone una specifica scala prioritaria nella considerazione
dei rischi e degli eventi più probabili e di maggiore gravità. Ovviamente
si intende far riferimento alla possibilità, molto più presente che
altrove, del verificarsi di scosse di terremoto di origine vulcanica o
tettonica, con le relative conseguenze. Pertanto é stata data massima
importanza al piano di evacuazione dei vari edifici scolastici che compongono il
nostro Circolo didattico, in caso di evento sismico, e sono state realizzate
attività in tal senso con una debita intensità e una particolare accuratezza.
Fanno fede in merito i progetti approntati e realizzati in collaborazione con
l'Ufficio Protezione Civile del Comune di Torre del Greco. Essi dettano chiare
norme e definiscono i comportamenti necessari di allievi, personale scolastico e
familiari degli alunni, innanzitutto nel caso di eventi connessi con la natura
vulcanica del territorio, e poi per eventi interni, quali incendi, telefonate
minatorie ed emergenze relative allo svolgersi della vita scolastica.
Con
detto progetto, la nostra scuola intende, oltretutto, partecipare al concorso
indetto dalla Direzione Regionale Campania dell'I.N.A.I.L. nell'ambito delle
iniziative promosse di concerto con i Ministeri dell'Interno, della Pubblica
Istruzione e il Dipartimento per la Protezione Civile.
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Finalità
Il presente progetto si pone lo scopo di portare a conoscenza degli
allievi e del personale scolastico i casi di emergenza che possono
verificarsi durante lo svolgersi delle normali attività scolastiche e
quindi familiarizzare con le modalità di gestione di dette emergenze.
Particolare cura sarà dedicata all' evacuazione degli edifici scolastici
nell'eventualità non troppo remota del verificarsi di eventi sismici. |
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Percorso
didattico |
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Per
raggiungere questo obiettivo si propone il seguente percorso didattico: |
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addestrare
tutto il personale presente nella scuola all'evacuazione rapida e ordinata
degli edifici scolastici, seguendo le scansioni temporali definite nel
calendario appositamente approntato; |
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far
acquisire agli alunni il concetto generico di rischio connesso con
l'ambiente di lavoro, con quello domestico e con quello inerente la
strada; |
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far
vedere la video - cassetta "Per chi suona la campanella"; |
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raccogliere
per mezzo di apposite schede e dibattiti in classe le considerazioni
opportune sul contenuto della video - cassetta; |
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realizzare esercitazioni pratiche sulla falsariga di quelle suggerite dalla video - cassetta. |
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Modalità
per la realizzazione del percorso |
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si
indurrà negli allievi l'interesse per l'argomento generico
"rischio"; |
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si
passerà poi ad esaminare in linea teorica le fonti di rischio esistenti
nella scuola; |
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si
organizzerà una ricognizione dell'edificio scolastico all'interno e nelle
sue immediate adiacenze, allo scopo di individuare potenziali fonti di
rischio presenti; |
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si
provvederà a fornire agli alunni i principali strumenti per la lettura
delle mappe dei vari edifici scolastici approntati dal Comune; |
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si
realizzerà una mappa della scuola ed in base ad essa un plastico per la
localizzazione delle fonti di rischio individuate nella ricognizione; |
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si
appronteranno schede e attività tese a verificare l'avvenuto
apprendimento dei comportamenti idonei alle varie situazioni di emergenza; |
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si
procederà affinché ciascun allievo ripeta lo stesso percorso ponendo al
centro delle indagini e delle attività la sua casa e le immediate
adiacenze di essa (scalinate, ascensore, androne del palazzo, eventuale
parco, etc.); |
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un
itinerario analogo sarà realizzato per i rischi connessi al percorso
effettuato da ciascun alunno da casa a scuola e viceversa; |
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sarà realizzato un manifesto sul tema" Impariamo a conoscere e a gestire l'emergenza " con il quale la scuola parteciperà al concorso bandito dalla Direzione Regionale Campania dell' I.N.A.I.L. |
Progetto
SCUOLA PIÚ SICURA
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Scheda
di verifica in riferimento alla videocassetta "Per chi suona la
campanella" |
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1.
Che cos'é una fonte di rischio?
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2.
Cos'é una mappa locale dei rischi e a che cosa serve?
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3.
Che cosa fanno gli alunni della 5a B di Cormano Ospitaletto in caso di
incendio nella scuola?
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4.
Che cosa fanno per abbandonare l'edificio scolastico in caso di emergenza? |
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5.
Che cosa fanno in caso di scossa sismica?
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6.
Che cosa sono le vie di fuga?
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7. Che cosa sono i luoghi di raccolta? |
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Elenca
qui sotto le fonti di maggiore rischio presenti nella tua scuola e nelle
sue immediate adiacenze. |
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Scheda
per la verifica della comprensione dei concetti di rischio a scuola e
all'esterno di essa. |
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Elenca qui sotto le occasioni di maggiore rischio che incontri nel percorso che compi da casa a scuola e viceversa. |
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Scuola
più sicura Progetto
realizzato nell'ambito della "II Settimana di Educazione Ambientale"
promossa dal Comitato Interministeriale Ministeri Ambiente e Pubblica Istruzione |
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proporre
la compilazione della scheda preventivamente approntata; |
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Scuola
Elementare del 5° Circolo "N. Giampietro - Torre del Greco - Anno scol.
1998/99 |
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Scuola
più sicura Progetto
realizzato nell'ambito della "II Settimana di Educazione Ambientale"
promossa dal Comitato Interministeriale Ministeri Ambiente e Pubblica Istruzione |
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Scheda
per la verifica del grado di comprensione delle tematiche presenti nel
videofilmato "LA MANO SUL FUOCO" |
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Dopo
aver attentamente assistito al videofilmato, rispondi alle seguenti domande: |
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1)
Chi dei due, Francesco o Tommaso, commette la prima imprudenza in casa e in che
modo? |
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2) In che cosa consiste la seconda azione sconsiderata del filmato? |
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3) Mentre Tommaso gioca col computer, quali comportamenti errati assume? |
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4) Qual è la giusta distanza dallo schermo del monitor che lo spettatore deve osservare? |
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5) In che cosa consiste il comportamento poco corretto di Francesca nel bagno? |
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6) In cucina, qual è il primo rischio sul quale il filmato richiama la nostra attenzione? |
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7) Riguardo alle prese della corrente elettrica, qual è l'errore più grossolano da evitare? |
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8) Qual è il pericolo maggiore che corre, avvicinandosi ad un fiamma, chi indossa indumenti in fibre sintetiche |
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9) Qual è la cosa più pericolosa in cucina e nel resto della casa? |
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10) Quali sono le maggiori fonti di pericolo presenti in una cucina? |
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11) Quali comportamenti a scuola creano maggiori occasioni di rischio? |
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12) Che cos'è il microclima? |
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13) Quali azioni scorrette e quindi pericolose commette Tommaso al rientro dalla scuola? |
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14) Quali sono i consigli che l'angelo della prevenzione dà a Francesca mentre questa è seduta alla scrivania a studiare? |
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15) Quale atto rischioso commette la mamma di Francesca e di Tommaso prima di correre a rispondere al telefono che squilla? |
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16) Che cosa succede in conseguenza di tale comportamento sconsiderato? |
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17) Qual è l'ultima imprudenza che Tommaso commette nel filmato? |
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IN
CHE MODO SI POSSONO CREARE
SITUAZIONI RISCHIOSE TRA LE MURA DOMESTICHE? |
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1.
ESISTONO ANCORA? |
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2.
È MAI POSSIBILE? |
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3.
Un attimo di distrazione |
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4.
CHI È STATO? |
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C |
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1.
È bene che i bambini non si avvicinino ai fornelli quando su di essi c'é una
pentola che bolle o una padella che frigge o comunque quando il fuoco é acceso. |
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2.
Procuriamoci un tappetini antiscivolo per la doccia: così evitiamo cadute
disastrose. È opportuno dotare la vasca da bagno di una maniglia per
aggrapparsi in caso di necessità. |
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3.
Cerchiamo di bandire dalla nostra casa tavoli e mobili con spigoli aguzzi e
bordi non arrotondati. |
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4.
Prima di andare a dormire la sera, assicuriamoci che siano ben chiusi i
rubinetti del gas; spegniamo le stufe e il fuoco nel caminetto |
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5.
A letto, se abbiamo una termocoperta elettrica o uno scaldasonno, controlliamo
spesso e con attenzione che siano in ordine; spegniamoli prima di prender sonno.
Nessuno potrà accusarci di esagerare se disinseriamo le spine che li collegano
alla presa della corrente elettrica. |
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6.
Spegniamo il televisore e, specie se si trova nella camera in cui dormiamo,
evitiamo di spegnerlo col solo telecomando, lasciandolo così in situazione di
attesa: il televisore emette radiazioni pericolose quand' é acceso, ma anche
quando é in attesa, cioè quando é accesa la lucetta rossa sul frontale dei
comandi. |
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7.
Per lo stesso motivo, poniamoci ad una distanza dallo schermo televidsivo
acceso pari a quattro volte la diagonale dello schermo stesso: assorbiamo così
meno radiazioni. E il computer? |
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8.
Se siamo costretti a stare a lungo al computer, é bene dotarlo di schermo
protettivo contro i raggi che il monitor emette. Curiamo che l'illuminazione
intorno ad esso sia quella consigliata dagli esperti. |
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9.
Attenzione al phon (asciugacapelli) mentre siamo immersi nella vasca da bagno o
se abbiamo le mani bagnate: se cade in acqua, mentre é inserito nella presa
della corrente elettrica, la vasca si trasforma in una... sedia elettrica! |
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I
pericoli che possono sorgere in una casa non finiscono qui. Altri imprevisti
possono essere in agguato. Il miglior modo per prevenirli é sempre quello di
essere attenti e prudenti, specie quando si é alle prese con attività
domestiche che comportano l'uso di utensili pericolosi (coltelli, forbici,
tostapane, lavatrici e lavastoviglie, ferri per stirare elettrici, martelli,
trapani, etc.). |
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PERICOLI
IN CASA |
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Compila
un elenco dei vari tipi di rischi, come indicato nello schema, tenendo presente
anche la seconda parte del videofilmato, l'introduzione al Decreto legislativo
626/94. |
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PERICOLI
NATURALI |
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PERICOLI
CONVENZIONALI |
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I
PIU' COMUNI TIPI DI COMPORTAMENTO |
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CHE
SONO CAUSE DI RISCHIO A SCUOLA |
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Risposte
ai quesiti della scheda per la verifica del grado di comprensione delle
tematiche presenti nel video filmato "LA MANO SUL FUOCO". |
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2)
Nell'androne della scuola, Tommaso, anziché scendere come si deve per le scale,
salta dal gradone a fianco. |
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3)
a) il monitor del computer è posto contro il vano della finestra e perciò
controluce. Ciò determina uno |
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b) eccessiva vicinanza allo schermo del computer e quindi contatto con le
onde elettromagnetiche |
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c) tavolo troppo piccolo:
non c'è spazio sufficiente per le gambe e per una comoda postura; |
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d) la sedia non idonea a
favorire la corretta posizione dell'operatore; |
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e) sovraccarico di spine
nella presa. Pericolo di corti circuiti e quindi di incendi; |
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4)
tra i 50 e i 70 cm; |
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5)
a) occupa il bagno per un tempo troppo lungo; |
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b) mancanza di ordine tra le sue cose: sono mescolati in disordine
medicinali, detersivi e prodotti di |
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6)
il latte che bollendo e fuoriuscendo dal contenitore, spegne il gas; |
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7)
sovraccaricare le prese della corrente elettrica; |
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8)
di prendere fuoco, essendo molte fibre sintetiche di facile infiammabilità; |
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9)
il disordine; |
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10)
coltelli, gas, detersivi, forni elettrici, frigoriferi elettrici e tutti gli
elettrodomestici usati in cucina, etc.; |
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11)
vetri non infrangibili, chiodi e attaccapanni sporgenti dalle pareti, pavimenti
sdrucciolevoli, termosifoni, microclima, etc.; |
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12)
il microclima è determinato dalle condizioni della luminosità, della
temperatura, dell'aereazione, dell'esposizioni a fonti di rumore etc. di un
ambiente chiuso come può essere un'aula scolastica; |
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13)
a) getta il cappello sul tostapane; |
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b) sporca il pavimento con il terreno appiccicato alle scarpe; |
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c) lascia un cassetto di un mobile da cucina aperto; |
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14)
a) drizzare la schiena e assumere una corretta postura eretta mentre è seduta; |
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b) disporsi col corpo in modo da ricevere la luce sufficiente; |
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c) non sovraccaricare la presa della corrente elettrica; |
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15)
lascia un flacone di varechina (o altra sostanza pericolosa) in bilico su di un
mobile; |
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16)
Tommaso, correndo per la cucina, urta il mobile e fa cadere il flacone che, per
fortuna, l'angelo della prevenzione afferra appena in tempo; |
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17)
correndo per la casa urta con la coscia lo spigolo della tavola procurandosi una
contusione che in certi casi può risultare grave. |