Protezione Civile:   quello che abbiamo già fatto e quello che dobbiamo ancora fare
  Sempre di più la Protezione Civile si va affermando come patrimonio culturale dell’intera società italiana rivalutando il ruolo della comunità locale e della scuola come momento fondamentale per la diffusione di una cultura della prevenzione. In tal senso l’Amministrazione comunale di Torre del Greco ha strutturato la campagna educativa "Torre del Greco: città sicura" che si è già articolata in opuscoli, manifesti, locandine, in numerose conferenze, tenute nelle scuole cittadine....

Vi è poi la "questione" Vesuvio.

Il Vesuvio è profondamente radicato nella storia delle nostre genti strutturando un rapporto fatto di rispetto ma anche di confidenza. Esemplare, a tal riguardo, era il comportamento delle nostre popolazioni che, in passato, affrontavano le eruzioni restando sul posto e, proteggendosi alla bene e meglio, spalavano la cenere che il vulcano andava accumulando sulle loro abitazioni. Senza quest'impegno la nostra città, al pari di tutti i centri vesuviani, non sarebbe mai esistita.

In tal senso il Comune di Torre del Greco, oltre ad organizzare una serie di iniziative e di conferenze sul "rischio Vesuvio"e a realizzare il multimedia  "Vesuvio che fare" è stato in prima fila a chiedere al Dipartimento Nazionale alla Protezione Civile una pianificazione dell’emergenza più attenta di quanto sia stato finora fatto ed è stato, insieme al Comune di San Giorgio a Cremano, il promotore del Coordinamento Comuni Vesuviani, che, tra l'altro, è, provvisoriamente, ospitato in questo sito internet.

Poi ci sono altre iniziative, forse meno visibili di queste ma ugualmente importanti. Ad esempio le campagne di avvistamento e prevenzione degli incendi boschivi, che hanno scongiurato il verificarsi di quei roghi che funestano altre aree vesuviane; l’indagine sulla vulnerabilità sismica degli edifici pubblici condotta, in collaborazione con il Dipartimento Nazionale alla Protezione Civile, da lavoratori impegnati in Lavori Socialmente Utili; la redazione e continuo aggiornamento di banche dati...

Di certo un Servizio comunale di Protezione Civile, soprattutto in considerazione dei tagli finanziari subiti dai Comuni negli ultimi anni, non può sopperire a tutte quelle situazioni di emergenza alle quali, tra l’altro sono delegate ben più corpose strutture statali. Crediamo comunque che, grazie anche alla collaborazione delle strutture di volontariato come l'IRT e il Centro Soccorso in Mare, il Comune di Torre del Greco sia all’avanguardia nel fornire ai suoi cittadini quei fondamentali elementi di sicurezza così importanti in un area come quella vesuviana.

                                                                                             L'Assessore alla Protezione Civile
                                                                                            Ing. Francesco Paolo Grimaldi